Recensione del webinar sulle Strategie per la Content Curation

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La recensione di tutti gli interventi dei relatori che hanno partecipato al webinar inerente le Strategie per la Content Curation.

Dopo una mia brevissima introduzione alla serata ho passato subito la linea a Fabio Liuzzi, web designer e consulente SEO che ci ha parlato di Fact Checking, dell’importanza nel citare le fonti dei contenuti che sono presenti nei propri siti web. Un contenuto di qualità si nota anche dalla ricerca pregressa che si svolge sulle fonti nel comprendere se una notizia è vera oppure è stata creata solo per scopi commerciali od autopromozionali.

Il relatore ha citato alcuni siti come Bufale.net e Butac.it che possono aiutare nella ricerca della veridicità di una notizia. Liuzzi ha continuato il suo intervento suggerendo agli autori degli articoli di includere dei link alla fonte dei contenuti anche per ottimizzarli lato SEO e consentire al motore di ricerca di indicizzarli e, successivamente, posizionarli più velocemente. L’affermare la propria tesi mostrando dati scientifici per cui replicabili e citando altre fonti autorevoli consente di rendere il contenuto effettivamente di qualità perché il lettore potrà confrontare quanto scritto dall’autore con altri contenuti sullo stesso argomento e formarsi una coscienza.

Il relatore, poi, ha parlato di ottimizzazione SEO dei contenuti suggerendo di scrivere testi avendo come riferimento delle keywords a coda lunga, ad esempio non usare come parola chiave come “Hotel” ma “Hotel in centro a Milano” così da consentire di convogliare traffico di una determinata nicchia interessata  a contenuti specifici ed a rendere più facilmente rintracciabile il proprio sito sulle prime pagine delle SERP di Google.

Tra gli strumenti molto utili per trovare nuove idee per i propri articoli, Liuzzi cita Google Trends in cui immettendo delle parole chiave inerenti gli argomenti che si vuol ricercare, si potranno trovare nuovi spunti dati da siti di news, video ed altro materiale multimediale utile.

Nell’analisi di siti web, Liuzzi cita Scrapebox che consente a poco prezzo (il relatore indica un link di un’offerta in scadenza per ottenere il software a 67 dollari rispetto ai 197 del prezzo iniziale) di fare la scansione di interi siti analizzandone gli errori ma anche di ottenere consigli su nuovi argomenti che possiamo trattare tramite parole chiave ed analizzare anche come i comportano i nostri competitor.

Dopo l’intervento di Fabio Liuzzi, sono intervenuto io, Roberto Santoli, mostrando come realizzare una RSS Campaign con Mailchimp e superando la limitazione di un unico url di feed come fonte per includere nella propria newsletter un mix di feed. Per far ciò ho utilizzato un’app gratuita esterna al sistema Mailchimp, dal nome Feed Killer che consente di miscelare feed provenienti da diversi siti e di stabilirne anche la quantità di notizie da includere. Verrà creato un nuovo link con il codice da copiare nella sezione Code del Template di Mailchimp.

Durante il mio intervento ho mostrato anche un bug di Mailchimp nella rappresentazione visiva non veritiera quando si includono codici Flash o Javascript; l’anteprima nel tema va bene ma l’anteprima del contenuto nell’email del destinatario porta alla sparizione dei codici e dei contenuti multimediali inseriti.

Vittorio Urzì, sviluppatore del tool seo gratuito, Seo Tester Online ci ha parlato del suo software, delle sezioni che lo compongono e sopratutto dell’ottimizzazione dei contenuti lato SEO.

L’autore del web tool ci mostra in anteprima una nuova caratteristica proprietaria, non presente, al momento in cui recensii l’applicazione e che ci consente di analizzare la coerenza di tutti i Titoli (H1, H2, Hx) presenti in una determinata pagina del sito rispetto alle parole chiave sulle quali si vuole andare a competere.

Della stessa importanza sono i Microdata e la Keywords density la cui analisi deve adattarsi al contesto in cui si opera ed agli obiettivi di business che si vuol raggiungere.

L’autore del tool cita diversi tipi di siti dando dei suggerimenti su come ottimizzarli e su come leggere i risultati scaturiti dal suo software.

Nella parte finale dell’incontro online ci sono state una serie di riflessioni sugli scenari attuali della SEO in Italia, sui tools per la Visual Content introdotti da Facebook come il Canvas, su tools alternativi a quelli citati negli interventi ed un mio pensiero sulla multimedialità e la formazione come spinta allo sviluppo culturale della comunicazione e del marketing in Italia.

La registrazione del webinar è visualizzazione anche sul canale Youtube di Strumenti per comunicare. Vi suggerisco di vederla in HD a 720p agendo sull’icona dell’ingranaggio nel player.

 

Roberto Santoli

Web Content Specialist e consulente SEO freelance.  Pianifico e realizzo campagne di Content Marketing e SEO per i miei clienti ed il mio network.